Luogo di villeggiatura delle élites parigine sin dal XIX secolo, la Normandia fu resa celebre nel mondo da innumerevoli dipinti impressionisti. Fu inoltre abitata e frequentata da molti scrittori – Marcel Proust, Gustave Flaubert, Guy de Maupassant, Georges Simenon, Maurice Leblanc… – i cui personaggi si muovono fra alcuni dei suoi luoghi più noti.Lo sbarco del 1944 e la battaglia di Normandia provocarono una diffusa distruzione ma anche una ricostruzione attenta e innovativa, che arricchì la regione di interessanti esempi di architettura contemporanea.Le Havre rappresenta una particolare sintesi di queste caratteristiche. Claude Monet sperimentò qui per la prima volta la pittura en plein air, realizzando l’opera “Impression, soleil levant” che avrebbe dato il nome all’intero movimento artistico. Alla fine della Seconda guerra mondiale la città fu rasa al suolo e ricostruita nella sua interezza su progetto di Auguste Perret, maestro di Le Corbusier, iniziando proprio dal museo che ospita le opere realizzate dagli impressionisti nelle località circostanti e che quest’anno – nel centesimo anniversario della morte di Monet – dedica una mostra al suo legame personale e artistico con Le Havre. Prima che la città divenisse sito Unesco nel 2005 – unico esempio di architettura contemporanea della lista mondiale insieme a Brasilia – la rilevanza della ricostruzione della città e della regione fu evidenziata da un progetto fotografico internazionale a cui prese parte anche il celebre fotografo milanese Gabriele Basilico. Il percorso del nostro viaggio si snoderà fra le località immortalate dagli impressionisti e le spiagge dello sbarco, fra le anse della Senna, i panoramici giardini a picco sulle falesie di Étretat, le ville della Belle Epoque e lo splendido isolotto di Mont-Saint-Michel, con alcune visite esclusive in luoghi chiusi al pubblico che arricchiranno la scoperta della storia, dell’arte e della natura che rendono unica la Normandia.
NORMANDIA (19 – 25 settembre 2026)
Con dottoressa Francesca Zilio
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