Un viaggio attraverso l’Abruzzo, regione che siapre come un vero eproprio palinsesto archeologico, dove paesaggi naturali distraordinaria bellezza convivono contestimonianze millenariedi popoli e culture che hanno plasmato la storia del centro Italia. Qui le vesti gia degli antichi Marruvi, dei Marsi e dei Sabini si intrecciano con le tracce della romanizzazione, offrendo un percorso stratificato che racconta secoli di vita, religione, arte e società.
Il viaggio prende avvio da Roma, con soste nella storica L’Aquila e nel MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo – recentemente riaperto, per poi proseguire verso Sulmona, città di origine di Ovidio dove alloggeremo. Il sito archeologico di Alba Fucens è custode di un passato ricco di testimonianze urbanistiche e architettoniche, con il magnifico anfiteatro alle pendici del monte Velino, i cui reperti, frutto di scavi antichi e recenti, sono conservati nei due musei archeologici nazionali di Chieti. Gli antichi cunicoli di Claudio ci permetteranno di immergerci in una delle opere ingegneristiche più straordinarie dei Romani in grado di prosciugare l’attuale piana del Fucino, progetto ereditato dai Torlonia, la cui preziosa collezione è custodita al castello di Celano. L’aspetto diacronico del viaggio cispingerà fino alle fasi medievali della regione che vanta alcune tra le chiese e abbazie più suggestive d’Italia, come S. Pietro ad Alba Fucens, S. Maria in Val Polcraneta e S. Clemente a Casauria, eredi di un passato che coniuga il centro e il sud della nostra penisola.
Attraverso questo itinerario di quattro giorni, l’Abruzzo si rivela non solo come terra di paesaggi mozzafiato, ma soprattutto come laboratorio di civiltà, dove ogni tempio, ogni chiesa, ogni rilievo e ogni reperto archeologico raccontano la stratificazione delle culture antiche e la vitalità di un territorio o che ancora oggi custodisce e narra la memoria dei suoi popoli.
ABRUZZO (10 – 13 giugno 2026)
con dott. Lorenzo Kosmopoulos
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